Risovì

GammaSemi

Il tocco di natura per ogni piatto

Arricchiscono ogni ricetta con gusto e nutrienti, grazie a fibre, proteine, vitamine e minerali.

Semi di Chia

Risovì

GammaSemi

Il tocco di natura per ogni piatto

Arricchiscono ogni ricetta con gusto e nutrienti, grazie a fibre, proteine, vitamine e minerali.

Ricavati dalla pianta Salvia hispanica, i semi di chia contengono naturalmente Omega-3, calcio e sono ricchi di fibre.

Versatili e nutrienti, si possono aggiungere a yogurt, smoothie, insalate o impasti, arricchendo ogni preparazione.

Immersi in liquidi, formano un gel naturale che li rende un ottimo sostituto dell’uovo in ricette vegane, grazie alla loro capacità addensante.

Una scelta semplice e benefica per un’alimentazione equilibrata.

Valori nutrizionali medi per 100 g

Energia
2407 kJ / 580 kcal
Grassi
31 g
di cui saturi
3,3 g
Carboidrati
42 g
di cui zuccheri
< 0,5 g
Fibre
34 g
Proteine
17 g
Sale
0,04 g

Suggerimenti d'uso

I semi di chia sono ideali per arricchire smoothie e frullati e per preparare pudding nutrienti lasciandoli gonfiare in latte vegetale. Nelle impanature donano croccantezza e valore nutrizionale extra. Sono deliziosi anche nelle barrette energetiche fatte in casa e nel pane integrale.

Curiosità da scoprire

I semi di chia provengono dalla Salvia hispanica, una pianta originaria del Messico centrale e del Guatemala, coltivata dalle civiltà precolombiane per oltre 3.500 anni. Gli Aztechi li consideravano così preziosi da utilizzarli come moneta di scambio e li chiamavano "chian", che significa "forza" nella lingua nahuatl, poiché credevano che bastasse un solo cucchiaio per sostenere un guerriero durante una giornata di battaglia. Durante l'impero azteco, i semi di chia erano uno dei quattro alimenti base insieme a mais, fagioli e amaranto, e venivano offerti come tributo agli dei durante le cerimonie religiose. I corridori Tarahumara del Messico, famosi per percorrere centinaia di chilometri a piedi, utilizzavano tradizionalmente una bevanda a base di semi di chia chiamata "iskiate" come fonte di energia durante le loro leggendarie corse nei canyon. Dopo la conquista spagnola, la coltivazione dei semi di chia quasi scomparve per secoli, fino a essere riscoperta negli anni '90 da ricercatori che stavano studiando i superalimenti delle antiche civiltà americane.